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Questo blog nasce all’interno del nostro percorso in Psicologia del benessere, una nuova aria che si respira tra i corridoi della Facoltà.

L’idea è far scoprire alle persone le potenzialità che hanno per poter affrontare al meglio le sfide di ogni giorno.

Abbiamo deciso di avventurarci nel mondo dell’empowerment familiare, perché, attraverso le nostre esperienze abbiamo avuto modo di toccare con mano quanto sia importante la famiglia come fonte di supporto e come fattore protettivo, ma anche come questa, in alcune situazioni particolari della vita, possa aver bisogno di un aiuto!

Curiosi di saperne di più? vi aspettiamo qui!! :)

Alice & Maura

giovedì 3 marzo 2016

Incontro con l'Alzheimer: come comunicare?

5 consigli pratici per sopravvivere alle riunioni di famiglia 


"Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione."

(Bauman)

Abbiamo parlato del morbo diAlzheimer, proponendo il progetto della regione Lombardia per il sostegno dei caregiver, tuttavia il progetto di sollievo prevede qualche ora a settimana, come attrezzarsi durante il resto dei giorni?

Il malato di Alzheimer, a causa del danneggiamento cognitivo che la mattia presenta, oltre a evidenti problemi di memoria e di orientamento, ha problemi di comunicazione che sono destinati ad aggravarsi, causando nel malato apatia ed esclusione sociale e sottoponendo il caregiver e la famiglia a una fonte di stress notevole. È stato osservato, infatti, che questa compromissione porta con sé:

  • incomprensione dei comandi verbali;
  • difficoltà nell’esprimere a parole cosa si prova;
  • difficoltà nel dire cosa si ha intenzione di fare;
  • incapacità di richiamare le parole necessarie per impegnarsi in una attività.


Vi ritrovate anche voi?
Come si può intervenire nella quotidianità?
 La letteratura scientifica propone una serie di accorgimenti che il caregiver e i familiari possono mettere in atto per aiutarsi nella comunicazione con il malato, salvaguardando il benessere di entrambi.
Prima di iniziare: se avete voglia di fare due chiacchiere con una persona malata di Alzheimer che sta facendo qualcosa di diverso, chiedetele di interrompersi, per esempio, se sta guardando la tv, sarebbe una buona idea spegnerla e mettersi uno di fronte all'altro!



Ecco 5 semplici  dritte da provare ad usare:

  1. Utilizzare frasi semplici: fate in modo che un’idea corrisponda a una frase, in caso di malattia avanzata è bene usare anche frasi corte;
  2.  Aggiungete in modo progressivo informazioni nuove alla conversazione, rispettando i tempi del malato;
  3.  A supporto della conversazione usate i gesti. Se alcuni concetti non vengono compresi potete provare a scrivere alcune parole su un foglio per rendere più facile la loro comprensione oppure aiutarvi con alcune figure;
  4. Se dovete ripetere la frase, ripetete parola per parola il suo contenuto;
  5.  Durante una conversazione, se non capite cosa il malato vi stia dicendo, non abbiate timore di chiedere di ripetere o di fare domande semplici che possano aiutarvi nella comprensione.


Buona chiacchierata!

Alice





Fonti

Bourgeois, The challenge of communicating with persons with dementia, 2002
Bourgeois, et al, Modifying repetitive verbalizations of community-dwelling patients with AD, 1997
Gentry, Fisher, Facilitating conversation in elderly persons with Alzheimer’s disease, 2007
Goldfarb, Pietro, Support systems: older adults with neurogenic communication disorders. 2004
Haak, Do you hear what I mean? a lived experience of disrupted communication in mid-to-late, 2003
Haberstroh et al. TANDEM: communication training for informal caregivers of people with dementia, 2011
Hamilton, Conversations with an Alzheimer’s Patient: An Interactional Sociolinguistic Study, 1994
Mahendra et al, Evidence-based practice recommendations for working with individuals with dementia: computerassisted cognitive interventions (CACIs),2005
Orange et al, Conversational repair by individuals with dementia of the Alzheimer’s type, 1996
Papagno, Le demenze in Vallar, Manuale di neuropsicologia, 2011
Ramanathan et al, Alzheimer Discourse: Some Sociolinguistic Dimensions, 1997
Rochon et al, Sentence comprehension in patients with Alzheimer’s disease, 1994
Savundranayagam et al, Matched and mismatched of the effectiveness of communication strategies by family caregivers of persons with Alzheimer’s disease, 2014
Small, Perry, Do you remember? How caregivers question  their spouses who have Alzheimer’s disease and the impact on communication, 2005
Small et al, Effectiveness of communication strategies used by caregivers of persons with Alzheimer’s disease during activities of daily living, 2003
Small et al, Sentence comprehension in Alzheimer’s disease: effects of grammatical complexity, speech rate, 1997
Tappen et al, Communicating with individuals with Alzheimer’s disease: examination of recommended strategies, 1997
Watson et al, An analysis of trouble and repair in the natural conversations of people with dementia of the Alzheimer’s type, 1999
Wilson, et al, Formal caregivers’ perceptions of effective communication strategies while assisting residents with Alzheimer’s disease during activities of daily living, 2012
Wilson et al, Examining success of communication strategies used by formal caregivers assisting individuals with Alzheimer’s disease during an activity of daily living, 2012

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